A Tavola — Spartito Aggiungi Un Posto
Composto da Armando Trovajoli (musiche) e Garinei & Giovannini (testi), questo brano è il cuore pulsante dell’omonima commedia musicale del 1974, resa celebre in tutto il mondo da Johnny Dorelli.
Suonare questo spartito significa, metaforicamente, aprire la propria casa e la propria vita. Le note diventano un atto politico e sentimentale: in un’epoca di egoismi, “un posto in più” è una rivoluzione. spartito aggiungi un posto a tavola
A prima vista, lo spartito di “Aggiungi un posto a tavola” sembra semplice: un tempo di marcia allegro, una tonalità maggiore (spesso Si♭ o Do), e una melodia orecchiabile che si fissa in testa al primo ascolto. Ma chi suona quelle note al pianoforte o le canta seguendo il pentagramma scopre presto che c’è molto di più. Composto da Armando Trovajoli (musiche) e Garinei &
Chi cerca lo spartito di “Aggiungi un posto a tavola” trova facilmente versioni per pianoforte e canto, ma anche arrangiamenti per coro o banda. La difficoltà è media: adatto a chi ha studiato qualche anno, perché richiede agilità nel salto tra gli accordi (Mi♭, Si♭, Fa7) e sincopi leggere per rendere quel tipico “swing” all’italiana. A prima vista, lo spartito di “Aggiungi un
Leggendo lo spartito, un pianista attento nota le dinamiche: forte sulle parole “aggiungi”, piano dove si parla del cuore. Non è solo un invito a pranzo; è un inno all’accoglienza, alla fraternità, al coraggio di allargare i propri confini.
Inserire lo spartito sul leggio e suonare “Aggiungi un posto a tavola” è un piccolo rito di allegria. Le note non chiedono virtuosismi, chiedono cuore. Perché, come insegna la canzone, la tavola più bella è quella sempre un po’ troppo affollata. E il direttore d’orchestra, in fondo, è lo stesso che invita: “Forza, spostatevi. C’è posto per tutti.”